
SALUTE E BENESSERE IN AGRICOLTURA
2 Gennaio 2026
SALUTE E BENESSERE IN AGRICOLTURA
2 Gennaio 2026GIRASULI
Ho conosciuto Roberta e la sua pagina Girasuli “scrollando” per caso su Instagram e immediatamente mi ha colpita la sua luce, la sua simpatia ma soprattutto la sua spontaneità.
Dopo aver guardato buona parte dei suoi video, decido di contattarla e da lì riusciamo ad organizzare un incontro online che si rivelerà super divertente e stimolante.
Roberta è una giovane artista e artigiana che decide di partire dal laboratorio di casa sua per portare fuori la sua arte.
Spirito creativo e fantasioso, lavora come cuoca ma fa anche tante altre cose, perché ha davvero bisogno di fare e sperimentare.
Come tante storie che sentiamo e raccontiamo negli ultimi anni, qualcosa cambia durante la pandemia da Covid nel 2020.
Infatti, il settore della ristorazione è uno dei più colpiti e si ferma perché non era possibile organizzare eventi.
Proprio in quel periodo riceve in dono dalle amiche prima un portachiavi in macramè e poi un gomitolo di lana arancione (che tuttora custodisce gelosamente a distanza di anni).
Capisce che qualcosa le frulla in testa e decide di ordinare dei gomitoli e seguire video tutorial.
Nascono le prime creazioni: portachiavi, pochette, piccoli accessori.
Con le riaperture, però, riprende a lavorare e mette da parte questa attività creativa, non per mancanza di amore bensì di tempo ed energie.
Sta via da casa tante ore, rientra spesso a notte fonda dopo gli eventi, quindi negli ultimi anni cerca di ritagliarsi un suo spazio proprio per staccare dagli impegni quotidiani.
La sua intraprendenza, ancora una volta, la porta a darsi da fare.
Segue corsi per migliorare l’utilizzo e la comunicazione nei social, anche in diverse lingue, perché questa tecnica è ancora poco diffusa in Italia rispetto ad altre.
Proprio come avviene quando si pensa ad una pietanza che si vuole cucinare avendo a disposizione vari ingredienti, anche qui la sua idea è una matassa che va srotolata piano piano per prendere vita seppur dopo diversi tentativi, sbagli e nuove intuizioni.
Si mostra tranquillamente sui social, racconta il suo progetto, la sua vita normale in una Sicilia spesso complessa da affrontare ma che regala qualcosa che non si riesce a spiegare a parole se non la si vive davvero.
Ama la sua terra, le sue origini, ha deciso di restare nonostante abbia avuto la possibilità di andare via. Restare per la sua famiglia, gli amici, i suoi cari che l’hanno sostenuta fin dall’inizio e che tuttora la supportano al meglio.
Questa “creatura” è anche una dedica ai suoi amati nonni contadini, che l’hanno ispirata e resa orgogliosa di ciò che hanno fatto per figli e nipoti e che hanno anche cambiato la sua prospettiva di vita nel momento in cui non ci sono più stati.
Roberta mi mostra anche i suoi appunti sui taccuini con i primi progetti di anni fa, le idee per il logo, le spese minuziosamente tracciate temendo di chiedere più del dovuto ai potenziali clienti.
La cura e la passione emergono anche nella scelta dei materiali, tutti di qualità, ecosostenibili e con filato di cotone 100% riciclato, in un packaging attento e rispettoso dell’ambiente.
Dietro ai reel, alle visualizzazioni, ai like e ai follower non si vedono i sacrifici e le rinunce. Perché oltre ai numeri, servono persone che abbiano davvero voglia di interconnettersi.
Curiosamente, il suo seguito iniziale arriva da persone che non si sarebbe mai aspettata di trovare. Non sono mancati pregiudizi, ma neppure il supporto sincero. Roberta ama ricevere messaggi di chi le racconta come si è sentito/a indossando una sua creazione.
Nonostante gli alti e bassi della vita, sceglie di far fluire ciò che ha dentro senza pensare troppo agli altri, con basse aspettative e grande spontaneità, seguendo il piacere di fare ciò che ama.
“Comincio che mi siddia quando mi siedo e poi non riesco più a smetterla”, dice sorridendo.
Nel tempo, molte persone le hanno affidato storie di vita delicate, chiedendole creazioni personalizzate. Ma quando qualcuno prova a snaturare il suo stile, Roberta risponde con ironia tutta siciliana:
“Si vogghiu un quatru di Picasso ma c’addumannava a Manet nun è a stessa cosa!”
Siamo coetanee ed entrambe siciliane. Abbiamo riso, scherzato e riflettuto insieme senza accorgerci del tempo che passava.
Girasuli è il messaggio che Roberta vuole mandare fuori dalla sua stanza: portare luce, come quella del caldo sole siciliano, anche attraverso un accessorio.


